Jovana Kuzman è nata in Serbia e vive a Roma. Non ha mai vissuto in un campo profughi ma conosce la guerra e sa quale terribile prezzo imponga ai bambini e alle loro famiglie.
Per questo le abbiamo chiesto di essere nostra Youth Ambassador e di recarsi, in questa veste, in Giordania per documentare l'impegno di UNICEF e Unione Europea per l'istruzione nelle emergenze umanitarie.
Qui, nell'immenso campo profughi di Za'atari, che ospita 80.000 rifugiati siriani, Jovana ha incontrato tanti coetanei come Malak, che le hanno trasmesso un messaggio ben chiaro: la scuola è vita, e chi vuole aiutare i bambini vittime della guerra a ritrovare un'oasi di pace deve necessariamente impegnarsi per restituire loro un'opportunità di istruzione.
Perché, come saggiamente spiega il papà di Malak, “a scuola si impara prima di tutto a vivere, e senza istruzione non c'è vita”.
La testimonianza di Jovana è parte della campagna UNICEF-UE #EmergencyLessons.