Ragazzi da tutta Europa all'evento conclusivo della campagna UNICEF-UE #EmergencyLessons che ha fatto conoscere a decine di milioni di giovani, attraverso i social media, l'importanza degli aiuti umanitari nel settore dell'istruzione.

Fra i giovani che hanno incontrato il Commissario UE agli aiuti umanitari Christos Stylianides - Χρήστος Στυλιανίδης e il vicedirettore dell'UNICEF Justin Forsyth anche 4 giovanissimi italiani (Emanuele Greco, Elisa Ciaffei, Hiba Nairi e Christian Recchia) guidati dalla Youth Ambassador UNICEF Jovana Kuzman.

LEGGI l'articolo per saperne di più: http://www.unicef.it/doc/7227/emergency-lessons-evento-conclusivo-al-parlamento-europeo.htm

Il 12-14-16 dicembre tutta la scuola media di Vitinia (Roma), I.C. “Tacito Guareschi” ha partecipato con grande entusiasmo ed emozione alla campagna #EmergencyLessons.
Jovana Kuzman, Youth Ambassador dell'UNICEF Italia per la campagna sull'istruzione nelle emergenze, è stata intervistata da molti ragazzi, incuriositi dalla sua storia.
Alcuni ragazzi hanno anche dialogato con Geppi Cucciari, testimonial della campagna, collegata in diretta via Skype.

Ringraziamo la dirigente scolastica, la professoressa Fantozzi e tutti i docenti e studenti che hanno partecipato a queste mattinate.

Un grazie speciale anche a Jovana Kuzman e Geppi Cucciari, sempre presenti!

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Nel terremoto che nell'aprile 2015 ha devastato il Nepal, Amosh ha perso la casa, la zia e il cuginetto appena nato, l'uso della gamba sinistra e molta della sua serenità di bambino.
Tornare a scuola gli ha restituito il sorriso: come quelli che disegna, insieme alla sua amica Anjali, per spiegare attraverso gli “emoji” quanto studiare insieme ai suoi compagni sia importante per lui.
Il video, settimo e ultimo della campagna UNICEF-UE “Emergency Lessons” 2016, invita i giovanissimi a condividere il messaggio e a raccontare attraverso gli “emoji” il rapporto con la propria scuola.

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#EmergencyLessons in Sicilia! Martedì 22 novembre 250 studenti dell'I.C. 3 “Lombardo Radice” e del liceo “Vittorio Emanuele III” di Patti (ME) hanno ascoltato la toccante testimonianza di Jovana Kuzman, Youth Ambassador dell'UNICEF Italia per la campagna sull'istruzione nelle emergenze, alla quale hanno rivolto numerose domande.
I ragazzi hanno anche dialogato con Geppi Cucciari, testimonial della campagna, collegata in diretta via Skype.  Un'esperienza che ha suscitato grande entusiasmo e partecipazione, e che aiuterà tutti loro - dagli alunni della primaria ai ragazzi del liceo - a ricordare l'importanza vitale della scuola per i bambini costretti a vivere in situazioni di crisi umanitaria.

Ringraziamo i dirigenti scolastici dei due istituti, il prof. Alessandro Greco e tutti i docenti e studenti che hanno partecipato a questa giornata, senza dimenticare le nostre splendide ambasciatrici Jovana Kuzman e Geppi Cucciari.

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Minori profughi: Unicef-Ue, campagna #Emergencylessons. Video “La scuola è vita” realizzato in Giordania | AgenSIR

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Minori profughi: Unicef-Ue, campagna #Emergencylessons. Video “La scuola è vita” realizzato in Giordania | AgenSIR

Nell’ambito della campagna #EmergencyLessons, l’Unicef e l’Unione europea lanciano il video di Jovana Kuzman “La scuola è vita” realizzato in Giordania, al campo di Za’atari, tra i bambini siriani rifugiati. Jovana Kuzman è Giovane ambasciatrice per l’Italia della campagna #Emergencylessons, ha 19 anni ed è nata in Serbia: è scappata in Italia con tutta la sua famiglia all’età di due anni. “Non ha mai vissuto in un campo profughi – spiega una nota Unicef-Ue – ma conosce la guerra e sa quale terribile prezzo imponga ai bambini e alle loro famiglie”. Nel campo profughi di Za'atari, che ospita migliaia di rifugiati siriani, Jovana ha incontrato tanti ragazzi e ragazze e ne racconta la storia. La campagna #EmergencyLessons si basa sulle esperienze di vita dei bambini che vivono in emergenza in Paesi come Guinea, Iraq, Nepal e Ucraina. “Le loro storie personali sulla straordinaria difficoltà che affrontano per ottenere un’istruzione ci dimostrano perché i bambini possono e devono continuare

mondo

Nell’Ucraina orientale migliaia di bambini hanno sofferto e continuano a subire le conseguenze del conflitto esploso nell’agosto 2014, Da settembre 2016 è in vigore un cessate il fuoco, ma un quarto dei bambini in età scolare mostra segni di stress o trauma psicologico a causa della guerra civile,
In questa situazione, la scuola è un’oasi di normalità, e una brava insegnante come Yelena diventa un punto di riferimento indispensabile per i suoi studenti.
E tu hai mai avuto un insegnante come Yelena? 

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Jovana Kuzman è nata in Serbia e vive a Roma. Non ha mai vissuto in un campo profughi ma conosce la guerra e sa quale terribile prezzo imponga ai bambini e alle loro famiglie.
Per questo le abbiamo chiesto di essere nostra Youth Ambassador e di recarsi, in questa veste, in Giordania per documentare l'impegno di UNICEF e Unione Europea per l'istruzione nelle emergenze umanitarie.
Qui, nell'immenso campo profughi di Za'atari, che ospita 80.000 rifugiati siriani, Jovana ha incontrato tanti coetanei come Malak, che le hanno trasmesso un messaggio ben chiaro: la scuola è vita, e chi vuole aiutare i bambini vittime della guerra a ritrovare un'oasi di pace deve necessariamente impegnarsi per restituire loro un'opportunità di istruzione.
Perché, come saggiamente spiega il papà di Malak, “a scuola si impara prima di tutto a vivere, e senza istruzione non c'è vita”.
La testimonianza di Jovana è parte della campagna UNICEF-UE #EmergencyLessons.

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Il terremoto dell'aprile 2015 ha mietuto quasi 9.000 vittime, lasciando dietro di sé una scia di devastazione senza precedenti nelle regioni centrali del paese.
Milan e Susma hanno perso nella tragedia amici e parenti, e anche la loro scuola è crollata. Ma dopo nemmeno un mese, grazie all'intervento congiunto di UNICEF e Unione Europea, erano già pronti i centri scolastici provvisori, con moduli prefabbricati da 2 aule ciascuno.
Quello che ci mostrano Milan e Susna è solo uno degli 800 centri scolastici provvisori realizzati in Nepal da UNICEF e UE.
Questo video è il quinto della campagna #EmergencyLessons, che si propone di far conoscere al pubblico in Italia e in altri paesi europei il valore fondamentale della scuola nei contesti di emergenza umanitaria e l'importanza dell'impegno di UNICEF e UE per garantirne l'accesso a quanti più bambini possibile.

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Se c’è qualcuno che non ha difficoltà a farsi ascoltare, questa è Geppi Cucciari. Per questo le abbiamo chiesto di dare voce al videoappello per la campagna UNICEF-UE #EmergencyLessons, finalizzata a far conoscere all’opinione pubblica, e in primo luogo ai giovani, l’importanza dell’istruzione nelle situazioni di crisi umanitaria.

Ascolta e diffondi questo appello fra i tuoi amici, qui e sugli altri social media! 

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Tom Hiddleston, testimonial della campagna UNICEF-UE #EmergencyLessons sull’importanza dell’istruzione nelle crisi umanitarie, racconta in questo breve video il suo ricordo del tragitto per andare a scuola. A piedi o in bus, da soli o accompagnati, tutti noi serbiamo una memoria indelebile di quei momenti. Condividi questo video e, se vuoi, il tuo ricordo sul percorso per recarti a scuola. 

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Quale strada fai per andare o per portare i tuoi figli a scuola? Ali e Gaith, fuggiti con le loro famiglie da Mosul, ci mostrano il loro tragitto per raggiungere la scuola nel campo per sfollati di Harsham (Iraq). Il loro orgoglio ci fa capire quanto sia preziosa l’istruzione per i bambini vittime di gravi crisi umanitarie.

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